Altro

Ha senso?

Come promesso, eccomi qui a parlare dei nuovi prodotti a marchio Apple presentati 24 ore fa.

Siete pronti? Cominciamo subito.

 

Apple TV 4K.

Partiamo dal basso, ovvero dalla Apple TV 4K. Che cos’ha di nuovo rispetto alla “vecchia” Apple TV? Niente: hanno solo aggiunto il supporto ai video in formato 4K HDR, cosa abbastanza inutile per ora qui da noi perché i contenuti nativi in 4K al momento sono rarissimi.

Per chi non sapesse che cos’è la Apple TV è in sostanza uno scatolotto da attaccare alla tv che funziona come Media Center dove puoi vedere film, ascoltare musica e usare qualche applicazione dalla tv. Nemmeno in Apple ci hanno mai creduto sul serio, tant’è vero che lo stesso Steve Jobs durante la presentazione la definì “poco più di un esperimento”.

Disponibile in due versioni dal 22 settembre con preordini dal 15, con prezzi di 199 € per il modello da 32GB di memoria e 219 € per quello da 64GB.

Giudizio finale: utile come una forchetta da brodo.

 

Apple Watch Series 3.

Qui cominciamo con le prime risate. L’Apple Watch Series 3 è la terza reincarnazione dell’orologio Made in Cupertino ma con una particolarità.

Anche qui i minori aggiornamenti ricevuti non lo rendono diverso dai predecessori (che rimangono tuttora in vendita e a listino) tranne che per una particolarità: è dotato di connessione LTE. Ovvero, detto in soldoni, non è più necessario tenerlo abbinato all’iPhone per usare tutte le sue funzioni (comprese le chiamate) perché al suo interno ha una SIM virtuale che replica quella presente sul telefono.

Bello eh? Peccato che non arrivi in Italia! Perché? Perché per abbinare la SIM virtuale a quella principale bisogna prendere accordi con le compagnie telefoniche, e quelle nostrane si sono dimostrate sorde a questo (chissà perché…).

Risultato: da noi arriverà sì l’Apple Watch Series 3 ma in versione GPS! Fantastico!!! Grazie mille TIM, 3, Wind e Vodafone.

Disponibile in vari modelli e colorazioni, con prezzi a partire da 379 € per il modello in alluminio da 38 mm e 409 € per quello da 42 mm.

Giudizio finale: rivolgetevi altrove per uno smartwatch, ma se proprio volete un Apple Watch allora andate sulla seconda generazione. Per chi lo ha già tenetevi quello che avete e state tranquilli.

 

iPhone 8 e 8 Plus.

Adesso le risate cominciano a farsi più grosse, perché gli iPhone 8 e 8 Plus altro non sono che la quarta (e si spera ultima) versione dell’iPhone 6 con hardware un tanto aggiornato, e se messi a confronto con gli iPhone 7 attuali sono praticamente identici al 99%, tant’è vero che possiamo tranquillamente considerarli degli iPhone 7S a tutti gli effetti.

La differenza la danno la scocca posteriore in vetro (come sul vecchio 4, della serie “a volte ritornano“) e la ricarica senza fili, disponibile tramite accessorio a parte.

Basta, è tutto qui. Non c’è nient’altro.

Disponibili in tre colori e due soli tagli di memoria (64 e 256 GB), questi sono i prezzi:

  • iPhone 8 64 GB a 839 € e quello da 256 GB a 1.009 €
  • iPhone 8 Plus da 64 GB a 949 € e quello da 256 GB a 1.119 €

Giudizio finale: se avete un iPhone 6S o un 7 dormite tranquillissimi, se state invece valutando l’acquisto del vostro primo melafonino comprate il 7 e risparmiate pure qualcosa, ma se proprio volete l’8 a tutti costi e chi sono io per impedirvelo? Auguri.

 

iPhone X.

Ed eccogi giunti finalmente alla superstar dell’evento, all’iPhone più iPhone di sempre, ovvero l’iPhone X (pronuncia iPhone Ten), il modello del decennale, nonché colui dalla quale parte il reboot dell’intera piattaforma.

Che dire di questo modello? Potente è potente, sull’estetica va al gusto personale, ha un display OLED favoloso, le fotocamere sono migliorate (registra pure in 4K a 60 FPS), anche lui ha la ricarica senza fili e in più ha il riconoscimento facciale che prende il posto del pulsante tondo centrale con il Touch ID integrato.

Benvenuta nel 2015 Apple, sempre un passo avanti.

Piccola riflessione sul riconoscimento facciale, che è chiamato Face ID: serve sia per sbloccare il telefono (del resto il pulsante che consentiva di farlo lo hanno eliminato) ma anche per i pagamenti con Apple Pay.

Infatti nel Medioevo, ovvero fino all’iPhone 7, registravi la tua carta di credito sul telefono (o le carte se ne hai più di una), nei negozi abilitati lo avvicinavi al POS per pagare, premevi il tasto centrale per confermare e finiva lì, il pagamento era fatto.

Nel futuro, invece, con iPhone X, per pagare devi prima inquadrarti il muso per sbloccare il telefono, se fa storie devi ripetere l’operazione (sopratutto se dietro di te c’è la fila e la cassiera davanti cerca di capire se ha di fronte un essere umano dotato di intelletto o un protozoo da consegnare alla scienza), appoggiarlo al POS e reinquadrarti di nuovo per confermare l’identità e quindi procedere al pagamento.

W il futuro che ci semplifica la vita!

Si mormora che dall’iPhone 12 si farà il tutto tramite il riconoscimento del DNA da effettuare in loco con l’ausilio degli ingegneri Apple collegati direttamente dall’America.

Ma la vera novità, sono le Animoji, ovvero delle normalissime emoji ma animate che seguono il tuo volto e replicano le tue espressioni tramite la fotocamera anteriore, che potrebbe essere una stronzata (e lo è) ma se pensate che nelle pochissime animoji presenti c’è anche questa: 💩, capite che la cosa ha una sua importanza sociale. Chi ha una faccia da merda ha finalmente trovato il telefono della sua vita.

Solo per iMessage, quindi inutile al 99,9% del resto della popolazione mondiale e non.

Disponibile dal 3 novembre con preordini dal 27 ottobre, sarà in due tagli di memoria come gli iPhone 8 (64 e 256 GB) e in due soli colori: bianco e nero.

Prezzi: versione da 64 GB a 1.189 € e da 256 GB a 1.359 €.

Giudizio finale: SCAFFALONE!!! Non ha alcun senso, sopratutto a quel prezzo osceno. Le novità non sono così eclatanti visto che esistono altrove già da un po’ anche se per il mondo Apple lo sono, tuttavia non sono sufficienti a gridare al miracolo. Essendo poi il primo modello sulla quale si baseranno i futuri iPhone dall’anno prossimo e per i seguenti 9 anni a venire, capirete che vi porterete a casa tra 12 mesi lo stesso telefono un pochino migliorato ad un prezzo inferiore a questo. Ma se proprio ci tenete a spendere 1.189 € per uno smartphone fate pure eh, anzi se vi avanza qualche soldo compratelo e regalatemelo che saprò rivenderlo bene con somma gioia mia e del portafoglio.

Contrassegnato da tag

15 thoughts on “Ha senso?”

  1. Come spellare i soldini!! …A chi li ha. Ormai si sono fatti furbi, hanno trovato il modo per prelevare soldi facili.
    Mi viene in mente il fatto che oggi le tecnologie le creano apposta per farle durare fino ad un certo periodo, fino a quando sarà obbligatorio comprarne di nuove. Nei tempi passati, invece, una televisione “vecchio stampo”, ti durava una eternità! E per di più c’era veramente qualcosa da vedere!
    L’unica cosa positiva di questa “nuova” uscita, sono le Animoji 😂😂

    Liked by 1 persona

  2. Partendo dal presupposto che rispetto tutte le opinioni e da professionista del settore elettronica credo fermamente che non esiste “il meglio di…”, voglio spezzare una lancia a favore di Apple, Apple TV 4K non è solo potenziata nella risoluzione ( che già comunque è utile perché tutti i contenuti saranno traslati in 4K mantenendo lo stesso prezzo ) ma effettua passi avanti anche nel gaming, grazie alla struttura hardware possente infatti è stata dimostrata la rasa di ” Sky ” un videogame esclusivo per Apple basato proprio sulla nuova AppleTv , il risultato è stato molto soddisfacente sia nella grafica che nella dinamica di gioco… Aggiungo poi il link del mio blog dove ho fatto una dettagliata descrizione dell’ evento https://animatechblog.wordpress.com/2017/09/13/evento-keynote-apple-tutte-le-novita/ . Con questo commento non si vuole dimostrare nulla ovviamente il rispetto prima di tutto ma è giusto vedere le cose da poi punti di vista. ( x Apple Watch non è mica colpa del brand se non è stato raggiungere l’accordo nel mercato italiano x il modello LTE, credimi lavoro nel settore il dietro le quinte è complicato )

    Liked by 1 persona

    1. Innanzitutto ti ringrazio per il commento dettagliato 🙂

      Tutti i prodotti hanno ricevuto dei miglioramenti, com’era lecito aspettarsi, e anche la Apple TV rientra tra questi, ma per com’è la situazione attuale qui da noi c’è da tenere conto di una cosa: in quanti hanno una tv o un monitor 4K HDR dove poter godere dei contenuti in quella risoluzione? Sì ok, si può collegare e fruire benissimo anche in una normale tv full hd ma allora che senso avrebbe spendere 200 € per la nuova quando si può fare lo stesso con la “vecchia” Apple TV?

      I vantaggi si vedranno tra un po’ di tempo, ma allo stato attuale non me la sento di consigliarla.

      Per Apple Watch la colpa non è del brand ma qualcuno ha fatto in modo che non ci fosse stato un accordo, ed è un peccato. Chissà che a breve non ritorni a certa gente il sale in zucca invece che pensare solo ed esclusivamente ai profitti.

      I tre iPhone: come ci si aspetta da terminali da quasi e oltre 1.000 € sono tutti e tre prodotti eccellenti, materiali e qualità costruttiva non si discutono.

      Il pannello OLED dell’iPhone X è semplicemente spettacolare e dal vivo dev’esserlo ancora di più, ma se andiamo a vedere bene le specifiche tecniche di tutti e tre i modelli, allora notiamo che, tranne il pannello, il Touch ID, alcuni sensori e le funzionalità della fotocamera anteriore, il restante hardware è il medesimo.

      Ed è un hardware potente, perché stando ad alcuni benchmark, l’A11 Bionic è più potente dell’Intel Core i5 presente sui MacBook, tant’è vero che non mi stupirei che in qualche laboratorio a Cupertino non ci siano già dei prototipi funzionanti di MB con chip AX montato, del resto si è scoperto che MacOS è compatibile con l’architettura ARM (come Windows 10), quindi basterebbe uno switch nel compilatore per fare tutto.

      L’iPhone X, oltretutto, è un telefono “in beta” se mi si lascia passare il termine, in quanto porta con sè elementi nuovi in rottura con il passato. Lo stesso iOS 11 è diverso rispetto a quello per gli altri iPhone e si avvicina molto alla versione per iPad con il dock che invece manca sugli altri e che arriverà in seguito.

      Avrà i suoi problemi di gioventù (come tutti del resto), ma le vere potenzialità si vedranno dall’anno prossimo con il nuovo modello, più stabile e con la concorrenza dall’altra parte che avrà implementato le medesime cose o quasi e che quindi darà un senso a tutto ciò.

      Giusto per fare un esempio, ricordi quando uscì l’iPhone 5S? Fu il primo telefono (anche se non il primissimo credo) ad avere il lettore di impronte digitali sotto il pulsante home. Tutti si domandavano a che servisse, quando poi lo inserirono anche tutti gli altri marchi nei propri smartphone Android ecco che divenne più chiaro a cosa servisse realmente.

      Lo consiglierei? Se uno si vuole togliere la soddisfazione e ha i soldi per farlo sì, ma altrimenti no, perché di diverso da un iPhone 8 ha poco come ho già detto prima.

      iPhone 8 lo consiglierei? Sì a chi ha un Android e vuole passare ad Apple perché è una miglioria dell’attuale modello di punta (non è nient’altro che un 7S rimarchiato per esigenze di marketing), no a chi ha già un iPhone 7 o un 6S perché sono sufficientemente potenti e aggiornati per altri 3/4 anni ancora.

      Liked by 1 persona

      1. Grazie della risposta anzitutto 🙂 , premetto che d’accordo sulla tua affermazione sul target di iPhone 8 , cioè anch’io non lo consiglierei ad un utente che ha un iPhone 7, per la Apple TV capisco quello che intendi dire e sono anche lì parzialmente d’accordo è chiaro che non consiglierei questo prodotto ad un utente che non ha una TV 4K, però viceversa per chi la possiede, credo che sia corretto assolutamente consigliarla cioè dare un’alternativa è fondamentale specie se si proietta sul mercato futuro ( ormai ci sono TV 4K da 329 € vedi skyworth ) , per quando riguarda iPhone X ti ripeto mi ha entusiasmato a prescindere dall’hardware ed da quanto potente può essere ( non l’ho testato personalmente quindi non posso dirlo anche se chiaramente A11 sembra sfoggiare i muscoli alla grande ) l’impiego delle nuove tecnologie M.L. e R.N. lo rendono eccezionale, poi il consiglio io lo baso sull’utenza quindi tecnolover ed utenti business ed Apple fan lo troveranno a mio parere delizioso , mette magari ad un’altro utente consiglierei Il note 8 perché magari ( a prescindere dalla bandiera ) desidera il meglio da un device Android 6,3″ di generazione attuale. Rimane comunque il rispetto dei pareri altrui ne traggo anche spunto per analizzare i profili della clientela che sono sempre personali! Grazie ancora di aver interagito con me io sto già iniziando a seguirti 🙂

        Mi piace

Ti va di lasciare un commento? Dai che così sorrido

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...